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Uno spazio per la socialità, il gioco … uno spazio della mente: "liber-a-mente"

Biblioteca scuola Adorni e area svago Piazzale Borri
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PROGETTO PRESENTATO DAL CCV: Q.RE PARMA-CENTRO
PERIODO DI COMPETENZA: ANNO 2017
AMBITO: SOCIALE, QUALITÀ URBANA, INFRASTRUTTURE, FAMIGLIA, CULTURA, BENESSERE GIOVANILE E GIOVANI
PROPONENTE: CCV PARMA CENTRO

La logica che sottende i due progetti per un fine comune è la riqualificazione di ambienti nel quartiere P.C. per una migliore fruizione da parte dei bambini e delle famiglie del quartiere.

1. La biblioteca della Scuola Ulisse Adorni, presso la Scuola Primaria omonima in Via Paciaudi, ha un progetto architettonico di base già ben strutturato: l’idea progettuale nasce dalla volontà di creare un’ambiente attrattivo per gli studenti della scuola, con l’intento di creare un piccolo microcosmo percettivo dedicato alla lettura. Un ambiente colorato il cui il movimento è realizzato tramite pedane in legno a vari livelli che costituiscono seduta e contenitore; alle pareti colorate librerie e scaffalature, l’illuminazione calda e gioiosa. 
Si discosta dal concetto di una classica aula con tavoli e sedie ma si identifica più come uno spazio per il gioco dove i bambini si siedono su comodi cuscini colorati a leggere o ascoltare le letture. Può trasformarsi in una sala di proiezione e ascolto multimediale.
La biblioteca non è concepita come un organismo statico ma un sistema che si rinnova nel tempo, si adatta all’ambiente sociale entro cui si colloca e si relaziona alla scuola, agli utenti, al quartiere. La creazione di biblioteche scolastiche innovative persegue l’obiettivo per le suddette scuole di “promuovere a livello locale la nascita di reti di scuole che completino o realizzino ex novo biblioteche scolastiche capaci di assumere (…)la funzione di centri di documentazione e alfabetizzazione informativa, (…)aperti al territorio circostante, nei quali moltiplicare le occasioni per favorire esperienze di scrittura e di lettura, anche con l’ausilio delle tecnologie e del web. Le reti saranno anche centri di formazione per i docenti sulle tematiche della gestione di risorse informative cartacee e digitali (…)” (PNSD – Azione #24, pag. 100). 
La biblioteca in oggetto prevede la possibilità di uno sviluppo e di un ampliamento futuro sfruttando l’intero piano interrato della scuola attualmente inutilizzato, e poter essere contenitore aperto ad altre attività di quartiere per associazioni e attività giovanili e non. 

2. Lo stesso si dica per l’area svago in piazzale Borri (in Borgo Giacomo Tommasini) Numerose richieste pervenute da famiglie e commercianti residenti nel quartiere, nonché dall’Istituto Comprensivo “Jacopo Sanvitale - Fra Salimbene”, che spesso frequenta il Piazzale nella pausa pranzo, desiderano allocare opportuni arredi per creare uno spazio dedicato ai bambini sull’area a verde (compatibilmente con la presenza della cabina elettrica), unitamente ad una idonea illuminazione e videosorveglianza di tutto il piazzale, che garantirebbero una maggiore sicurezza, fruibilità e decoro della piazza stessa.


BISOGNI SU CUI AGISCE IL PROGETTO
1.Il bacino d’utenza, che afferisce alla Ulisse Adorni, è costituita da famiglie con provenienze eterogenee per nazionalità e cultura. 
Il plesso Adorni è l’espressione di un contesto insediativo che sta evolvendo in una direzione sempre più vicina ad un modello multietnico proprio delle realtà metropolitane, piuttosto che provinciali. 
I bambini che frequentano l’Istituto sono circa 200, di cui più del 50% nati a Parma ma di origine straniera. 
Questa ricchezza culturale, che da tanti anni caratterizza la scuola, ha consentito a tutto l’istituto di intraprendere un percorso inclusivo di eccellenza, i cui frutti sono intellegibili nella qualità e varietà dei progetti e delle iniziative promossi dagli insegnanti. L
a presenza di famiglie straniere in cui ancora è presente la barriera linguistica porta con sé inevitabilmente maggiori responsabilità ed impegno da parte degli insegnanti ma richiede anche un coinvolgimento maggiore di tutte le famiglie, al fine di riuscire a mantenere un clima positivo dentro e fuori dalla scuola.Secondo dati provenienti dall’Ufficio statistiche comunali, il quartiere Parma Centro ha una densità di abitanti superiore al 7.000 persone per km quadrato, con circa 4.000 stranieri residenti, e una popolazione di circa 20.000 persone.
Oltre il 50% delle famiglie è costituita da un solo individuo: in questo caso la presenza di un luogo di aggregazione attrezzato sarebbe sicuramente, come indicato in precedenza, auspicabile.I bambini sotto i 14 anni residenti nel quartiere sono oltre 2000. 
Gli anziani oltre i 65 anni quasi 4.000. 
Attraverso la fruizione di un luogo comune è possibile mettere in contatto le due fasce di popolazione, che possono beneficiare di compagnia reciproca e instaurare relazioni con importante ricadute sociali su entrambi i lati. 
La Scuola Primaria Ulisse Adorni fa parte dell’istituto comprensivo Micheli con sede nel quartiere San Leonardo. All’interno della struttura in Via Paciaudi coesistono la scuola dell’infanzia San Paolo (Nido) e il Scuola dell’infanzia l’Aquilone (Materna).
L’istituto comprensivo Sanvitale Fra Salimbene, nella scuola primaria, conta 512 alunni, 37 docenti e 8 collaboratori scolastici; nella scuola secondaria di primo grado, 512 alunni, 50 decenti, 6 collaboratori scolastici.

2..Un luogo per coesistere e con-vivere, la piazza e il parco, possono essere volano nella nascita di relazioni tra vecchi e nuovi abitanti del quartiere, nel passaggio di conoscenze e competenze specifiche che la mancanza di relazioni interpersonali potrebbe fare perdere per sempre. 
Un quartiere che ha la possibilità di creare relazioni tra i suoi abitanti che vanno al di là della mera co-abitazione è una ricchezza non trascurabile e non misurabile, nella cui costruzione l’amministrazione comunale ha un ruolo di impulso irrinunciabile.

MOTIVAZIONI
Una Città progettata in chiave pedagogica deve fornire una maggiore vivibilità e sicurezza dei cittadiniUno spazio per la socialità e uno spazio della mente, che liber-a-mente convive
Il filo conduttore dei bisogni educativi ha alcuni punti determinanti all’interno dei tre progetti in oggetto:Riqualificare all’interno del quartiere luoghi adatti a diverse stagioni della vita
La volontà di ritrovare la dimensione del gioco e dell’aggregazione con una migliore qualità urbana
Il bisogno di muoversi in sicurezza ed autonomiaLa necessità di rispondere ad esigenze di accessibilità e confort di tuttiIl bisogno di ricercare peculiarità ed identità culturale del contesto di appartenenza e allo stesso tempo di accoglienza di nuove famiglie straniere che frequentano il quartiere
1.Obiettivi per la nuova biblioteca Scuola Ulisse Adorni
1. La biblioteca deve diventare uno strumento esplicito delle attività didattiche e dell’educazione alla cultura in generale: in questo modo sarà sostenuta dalla missione base dell’istituzione cui appartiene. 
Ne segue che la sua collezione deve essere costruita tenendo conto di queste esigenze, sia sul piano dei contenuti (quali documenti) sia sul piano dell’organizzazione (predisposizione di percorsi e mappe conoscitive). 
Occorre, simmetricamente, che il piano dell’offerta formativa e le metodologie condivise dai docenti prevedano in modo definito ed esplicito l’educazione alla lettura e all’uso delle fonti documentarie. Più che un progetto fra gli altri la biblioteca diventa una modalità di realizzazione dei progetti formativi.
2. L’organizzazione della biblioteca deve essere molto leggera (ordinamento semplice, cataloghi essenziali) per consentirne la sopravvivenza anche in condizioni di scarsità di risorse.
3. La biblioteca deve essere un centro di risorse documentarie multimediali, perché il suo obiettivo principale è quello di insegnare l’uso critico di tutte le tipologie di risorse, integrate e complementari.
4. La biblioteca deve sentirsi parte di un sistema territoriale, adottando politiche condivise e coordinate con le altre biblioteche, specie quelle di base più vicine (nel nostro caso “Ugo Guanda” e Ilaria Alpi) il cui uso da parte degli alunni deve essere incentivato.
 L’apertura della biblioteca ad utenti “non scolastici” (sulla linea generale di “apertura” delle istituzioni scolastiche) può essere perseguita nel caso ne sia verificata concretamente la necessità e realizzabilità, che varia anche in relazione alla collocazione territoriale.Accettando questa impostazione, ci si impegna ad elaborare quattro documenti-guida, da aggiornare periodicamente:- Carta delle collezioni;- Schema di ordinamento fisico e catalogo;
- Piano finanziario; - Piano di lavoro per l’uso sistematico della biblioteca nel quadro delle attività didattiche, aggiornando di conseguenza il PTOF 2016-2019. 
3. Area Giochi In Piazzale Borri -Nelle ore diurne un grande numero di bambini già, da tempo, fruisce dello spazio lastricato, accompagnati dai loro familiari e dagli insegnanti della scuola primaria Jacopo Sanvitale. 
Si ritiene che offrire degli spazi qualificati, a norma, costituirebbe una miglioria non indifferente a tutto il quartiere circostante. Si ritiene che una maggiore frequentazione del piazzale, dalle famiglie, dagli anziani e dai giovani del quartiere (quest’ultimi nelle ore pomeridiane e serali), favorite da spazi più curati e con arredi idonei, consentirà un presidio costante. 
Stimolare momenti di aggregazione, di incontro e di dialogo tra le varie fasce di abitanti, interessati per motivi diversi alla frequentazione della piazza, porterebbe a una maggiore responsabilizzazione degli stessi, al rispetto del decoro e di una pacifica condivisione della piazza come auspicato dai residenti tramite diverse segnalazioni a mezzo del CCV Parma Centro.

INTEGRAZIONE CON ATTIVITA' GIA' SVOLTE O IN VIA DI SVOLGIMENTO
Come sopra riportato ci sono evidenti connessioni tra i tre progetti: la connessione della Biblioteca scolastica della Scuola Ulisse Adorni con la Biblioteca che sorge a fianco dei Giardini del complesso di San Paolo in via di riqualificazione, così come la riqualificazione dell’area di Piazzali Borri sta alla Scuola primaria Jacopo Sanvitale che già usufruisce di tale spazio. 
Le Biblioteche – il Parco - la Piazza – La cultura e il gioco che hanno come fulcro la volontà di migliorare la qualità della vita attraverso l’attivazione e la messa in rete di tutte le risorse disponibili.

PRINCIPALI DOTAZIONI RICHIESTE

Principali dotazioni richieste
Per il progetto 1:
Fornitura e posa in opera di pavimento rialzato praticabile in legnoFornitura e posa di pittura lavabile Fornitura e posa di scaffalatura porta libri come da progetto - 
Fornitura e posa di impianto elettrico e dati Elementi di arredo (cuscini, sedute, ecc.) 
Fornitura e posa Nuovi Corpi illuminanti in sostituzione degli esistentiFornitura e posa in opera di pannelli fonoassorbenti Porta conforme alle normative 
Per il progetto 2 :arredi urbani (panchine, sedute, eventuali tavoli anche nella parte nord-ovest nelle vicinanza di un esercizio commerciale esistente, ecc.)
giochi per bimbi nell’area verde, chiaramente delimitata e non accessibile agli animali
arredi verdi 
(vasi) per permettere una chiara identificazione degli spazi migliore illuminazione del piazzale
telecamere di sicurezza
cartelli che indichino la presenza di bimbi e il divieto di lasciare deiezioni animali nonché obbligo tenere gli animali al guinzaglio