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Vivi il verde del nostro quartiere

Serra di comunità, percorso benessere nel verde & orto urbano
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PROGETTO PRESENTATO DAL CCV: Q.RE MONTANARA
PERIODO DI COMPETENZA: ANNO 2017
AMBITO: QUALITÀ URBANA, INFRASTRUTTURE
PROPONENTE: CCV MONTANARA

Il progetto mette a sistema e in connessione due parchi di quartiere che per caratteristiche risultano assimilabili e che possono proporre un’idea comunitaria simile. 

Si propone l’implementazione del Parco del Centro Giovani Montanara attraverso la realizzazione di un percorso benessere (palestra all’aperto) accessibile a tutti e di una serra di comunità, in rete con il neonato orto urbano ‘pista rossa’ del Parco di Via Bramante. 

Il progetto ha come caratteristica principale quella di unire l’aspetto ambientale-sostenibile insieme a quello sociale, in quanto prevede la gestione di angoli di verde in luoghi ben definiti che prevedono la partecipazione della cittadinanza con dei progetti di comunità. 

La nuova serra avrà una struttura facilmente rimovibile capace di cambiare ubicazione (qualora fosse necessario) e sarà sia ad uso didattico degli alunni delle scuole primarie e secondarie, sia a utilizzo extra-didattico per giovani, famiglie, anziani e associazioni, allo scopo di rafforzare i processi d’inclusione sociale e di solidarietà promuovendo la cultura della sostenibilità ambientale. 

L’area individuata per la realizzazione del progetto è situata all’interno del Parco pubblico del ‘Centro giovani Montanara’, sito in via Monsignor Pelicelli 13\a, posto in una zona strategica di grande interesse poiché attiguo alla Parrocchia SS Stimmate e posto di fronte all’istituto IC Salvo D’Acquisto, campi sportivi dell’associazioni sportive Montanara Calcio, Rugby Parma, Bocciofila Condor. 

Il percorso benessere andrebbe a completare, con lo sport, un quadro di attività socio-culturali e ricreative fondamentali per il benessere della comunità. 

Otterremmo effetti positivi sulla salute fisica e psichica delle persone di tutte le età (riduce i sintomi di ansia, stress e depressione, previene, specialmente tra i bambini e i giovani, i comportamenti a rischio come l'uso di tabacco, alcol, diete non sane e atteggiamenti violenti e favorisce il benessere psicologico attraverso lo sviluppo dell'autostima, dell'autonomia e facilità la gestione dell'ansia e delle situazioni stressanti). 

Il percorso benessere, adeguatamente studiato da esperti, sarà un piccolo circuito a tappe disegnato nel verde accessibile a tutti, anche ai diversamente abili. 

Nella bella stagione il parco è molto vissuto da famiglie, bambini, ragazzi e anziani, risultando un luogo vivo e sedimentato di aggregazione spontanea per la comunità del quartiere. In collegamento con questo e in stretta condivisione dei macro-obiettivi, c’è quello di istituzionalizzare l’esperienza spontanea che ha coinvolto le famiglie frequentanti La Pista Rossa del Parco di via Bramante, nei pressi della scuola ‘Rodari’, i quali, ispirati al ‘Foodforest’ (Parco autogestito di via Picasso), con un grande coinvolgimento di famiglie e bambini, hanno curato e ripristinato alcune aiuole divenute un orto urbano. 

L’entusiasmo, la partecipazione e la creazione di nuove relazioni sociali, hanno determinato la nascita di un gruppo informale ‘Quelli della pista rossa’. 

Gli obiettivi generali su cui si fonda la proposta complessiva sono:
  • Sostenere l’azione educativa delle famiglie e la genitorialità
  • Favorire scambi interculturali e intergenerazionali, valorizzare le differenze (individuali, di genere, culturali, d’età) favorendo processi d’integrazione e inclusione sociale
  • Promuovere legami sociali fiduciari ed empowerment comunitario attraverso occasioni di aggregazione, socializzazione, animazione
  • Aumentare la corresponsabilizzazione e la solidarietà della comunità nei confronti dei nuclei familiari più fragili
  • Potenziare le risorse necessarie per la lettura e risoluzione di specifici problemi sociali e/o educativi, anche facilitando forme di auto-organizzazione
  • Aumentare le opportunità di scambio e confronto tra cittadini
  • Promuovere esperienze di cittadinanza attiva e di partecipazione responsabile alla vita culturale e sociale, e di appartenenza alla propria Comunità
  • Attivare collaborazioni e sinergie interagendo in Rete con le risorse istituzionali e non
  • Contribuire a migliorare lo sviluppo motorio e il benessere psico-fisico dei cittadini;
  • Proporre un nuovo modello che intreccia scopi ricreativi, educativi, sociali, e rigenera relazioni, processi di ri-tessitura dei rapporti sociali e trans-generazionali e di peer to peer, una piazza verde, luogo incubatore sperimentale e generativo.


La serra di comunità, l’orto urbano e il percorso benessere vogliono racchiudere in se tutte quelle caratteristiche indispensabili per un sano vivere comunitario. 

Gli orti urbani in generale riprendono e rendono attuale ciò che tra Seicento e Settecento era un potager che forniva i prodotti per la cucina locale. 

Tuttavia, più che una funzione economica, la motivazione principale del progetto è l’educazione alla sostenibilità e alla responsabilità ambientale, il miglioramento del verde cittadino, la coesione sociale e l'uso intelligente del tempo libero da parte di tutti.



BISOGNI SU CUI AGISCE IL PROGETTO
Il progetto si inserisce in un contesto di forte collaborazione tra le realtà associative del quartiere, molte delle quali operano già insieme dal 2014.

 In tale anno nasce ‘Una comunità che cresce’, al fine di rispondere ai bisogni emergenti delle famiglie e dei loro bambini e ragazzi attraverso la realizzazione di servizi, laboratori e iniziative varie tra scuola e tempo libero, rivolte a genitori e figli per creare esperienze positive ed educative all’interno della comunità. 

Il progetto ha ottenuto molti riscontri positivi: a partire dalla fiducia dimostrata dai soci coop che, attraverso la raccolta fondi lanciata dal Distretto Sociale Parma Coop Nordest, hanno sostenuto questo. 

Complessivamente la donazione dei punti dei soci coop a sostegno di ‘Una comunità che cresce’ ha raggiunto, circa, 20.000 Euro.

 Inoltre il riscontro positivo si è avuto anche dalla grande partecipazione registrata durante le attività realizzate e dai feedback positivi ricevuti dalla comunità sulla qualità del lavoro svolto.
Le tante opportunità che il territorio offre sono state messe in connessione per rispondere a questi bisogni: prendersi cura di bambini e ragazzi tra scuola e tempo libero e durante il periodo estivo, creare occasioni di stimolo e crescita valorizzando tutti gli attori che lo popolano e sostenere le famiglie nel loro ruolo genitoriale creando legami di fiducia e occasioni di conoscenza e socializzazione, il tutto con particolare attenzione ai soggetti più fragili. 

La città, da luogo fatto d’incertezza, legami superficiali e possibili pericoli, diventa Comunità in cui i legami di fiducia si rafforzano creando un'alleanza educativa con le famiglie nella cura dei figli. 

A conclusione dell’esperienza positiva di lavoro di comunità realizzato nell’anno 2014 – 2015, il gruppo promotore delle attività estive e di comunità del progetto denominato ‘Una comunità che cresce’ ha deciso di allargare l’attività agli altri soggetti del quartiere per implementare l’offerta sul territorio e per offrire proposte integrate alle famiglie. 

Per questo motivo il gruppo dei promotori rimane sempre aperto a nuove contaminazioni e nuovi ingressi di realtà territoriali limitrofe, ad oggi conta:
• Comune di Parma - Servizio Sociale- Polo territoriale Montanara
• Comune di Parma - Servizio Giovani
• I.C. Salvo d’Acquisto
• Gruppo Scuola coop. soc.
• Ass. Bibliomondo, famiglie volontarie
• Rugby Parma
• ASD Montanara Calcio
• Circolo ARCI Minerva
• Bocciofila Condor
• Orti Sociali Cinghio
• Ass. Daquialà onlus
• Punti di comunità Montanara
• Gruppo Caritas Parrocchia Stimmate
• Circolo Don Bertoni
• Lilt –Lega Italiana lotta ai Tumori Sez. Parma
• Ass. Alga Volley
• Ass. Pallamano Parma
• Ass. Baseball Parma
• Gruppo informale ‘Quelli della pista rossa’
• Insieme coop. soc.

E collabora attivamente con: • Ass. Montanara Insieme • Accordi di Comunità • Gruppo Scout Navetta • Parrocchia SS. Stimmate • Comunità di Sant’Egidio, Scuola della Pace • Centro Diurno Montanara • CCV comitato cittadini volontari MONTANARA • Emporio L’idea progettuale nasce pertanto per dare risposta all’emergenza di nuovi bisogni e attenzioni proprie delle famiglie del quartiere per favorire processi di aggregazione, solidarietà e prevenzione della marginalità. 

Per i genitori di rispondere al bisogno condiviso della cura dei propri figli nel rispetto dei propri carichi lavorativi e familiari, del proprio tempo libero. Si lavorerà sulla spontanea socializzazione che rinforza legami, che nutre la solidarietà fra le famiglie, che genera relazioni, innescando sistemi di prevenzione e di delega condivisa e responsabile. 

Per gli anziani di prevenire stati di esclusione sociale, marginalità partecipando ad iniziative che mirano ad attivare energie psico-fisiche, abilità tecnologiche e artistiche. 

Il vivere insieme uno spazio transgenerazionale ricolloca al centro il ruolo dell’anziano come risorsa familiare, per e con la comunità.

Per i bambini il parco offre uno spazio ludico, ricco di relazioni, un luogo protetto di socializzazione spontanea e non, dove è sempre vigile la presenza di educatori (del centro giovani attiguo), genitori, nonni o altri adulti di riferimento. La parte del parco attigua ai giochi e ai gazebo è sede spontanea di feste di compleanno, feste di classe, spazio per laboratori e attività.


MOTIVAZIONI
Il layout del progetto dell’area verde è frutto della collaborazione tra le diverse associazioni operanti nel quartiere. 

Il primo beneficio atteso è sicuramente l’amplificazione dei risultati positivi già ottenuti. Questi, unitamente alla grande vocazione ‘sociale’ del quartiere spingono a ritenere l’idea progettuale della serra di comunità una ulteriore occasione per creare coesione sociale, momenti educativi e, di conseguenza, migliorare e avere maggiore interazione tra e con la popolazione residente.

 Tutti gli abitanti possono prendere parte al progetto, senza distinzione alcuna. Questi comparteciperanno alle coltivazioni ed alle attività per le quali hanno segnalato interesse.

 Saranno allestite le strutture necessarie per permettere l’accesso e l’utilizzo da parte di diversamente abili e, per quanto riguarda la produzione (fiori, frutta, verdura), potrà venire suddivisa tra i partecipanti al progetto, e utilizzata per eventi aperti al pubblico.

 Dalla primavera, si potrebbero tenere anche workshop per insegnare le tecniche agricole ai cittadini interessati a consumare la propria frutta e verdura e a chiunque abbia voglia di provare a tramutare il tutto in lavoro. 

La serra e gli orti urbani sono quindi visti come strumento di ri-educazione all’ambiente, alla nutrizione, alla socialità. 

Si attende di riunire giovani e meno giovani insieme, accomunati dalla passione per il verde, che potranno condividere un’attività gratificante che crei legami, solidarietà, e favorisca processi di cittadinanza individuali e di comunità.

INTEGRAZIONE CON ATTIVITA' GIA' SVOLTE O IN VIA DI SVOLGIMENTO
Il parco già offre spazio a numerose attività della rete di comunità ‘Una comunità che cresce’ che ha operato attraverso feste di autofinanziamento, attività educative come il Centro estivo di comunità, attività laboratoriali, il parco è già sede di incontri pubblici, incontri di comunità, concerti, feste di compleanno. 

Il gruppo di una comunità che cresce raggruppa una ventina fra associazioni, cooperative, e partner istituzionali come la scuola con IC Salvo D’Acquisto, il polo territoriale Montanara, il Comune di Parma e il Progetto Accordi di Comunità. Abbiamo realizzato:

• Laboratori genitori-figli: organizzeremo laboratori espressivo-creativi per favorire la creazione di legami sociali tra famiglie e valorizzare le opportunità del territorio; gli interventi sono realizzati in collaborazione con le diverse realtà del territorio mettendo in campo le tante competenze presenti in diversi ambiti, valorizzando le diversità culturali, generazionali, ecc.

• Attività a servizio dei bisogni dei genitori e degli anziani: realizzazione di attività (momenti di formazione, scambio di esperienze, laboratori) pensate per rispondere ai bisogni specifici dei gruppi individuati (mamme senza lavoro, anziani…);

• Eventi comunitari: intendiamo la realizzazione iniziative di comunità per valorizzare le esperienze realizzate, rafforzare i legami sociali e promuovere le attività estive;

• Festa dello sport: Realizzazione di un evento di promozione dell’attività sportiva per bambini delle scuole primarie di quartiere G. Rodari e Martiri di Cefalonia;

• Festa sul prato solidale: festa di autofinanziamento dei progetti in itinere e futuri;

• ‘Insieme d’Estate’: realizzazione di un Centro Estivo ‘aperto’ di Comunità destinato a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni articolato in una serie di interventi (ludici, creativi, sportivi, ecc.) realizzati dalle diverse realtà del quartiere allo scopo di rispondere al bisogno di cura 
espresso dalle famiglie nel periodo estivo e, al contempo, permettere la conoscenza del proprio territorio.

• Laboratorio di cucina interculturale: per favorire le relazioni, i legami fra mamme e donne di diversa estrazione sociale, culturale e linguistica.
Favorire nuove progettualità come:
• Il progetto ‘Serra di comunità’ e Orti Urbani si integra con attività didattiche già avviate (orti scolastici), nuovi progetti di agricoltura urbana potrebbero essere implementati durante l’anno scolastico, con il risultato di avere un’autogestione continua. Si potrebbero concretizzare nuove sinergie con gli istituti superiori Bocchialini e Rondani per l’attivazione di percorsi peer to peer, alternanza scuola-lavoro, co-progettazione attività e spazi.

• Il percorso benessere potrebbe generare nuove contaminazioni e collaborazioni con gli istituti Giordani e Bertolucci con le loro sezioni dedicate alle discipline sportive.

PRINCIPALI DOTAZIONI RICHIESTE
Caratteristiche strutturali della ‘Serra di comunità’

• Struttura di dimensione 5x10 m 
• Altezza che vada bene anche per adulti diversamente abili 
• Pareti possibilmente in policarbonato alveolare (più resistente nel tempo e isolante in inverno) con parte delle pareti apribili e trasparenti • Corsia centrale con camminamento (per tutta la lunghezza) con lastre di cemento 50x50 cm con ghiaietto o lisce Materiali indispensabili per l’allestimento: 
• 10 vanghe per la lavorazione del terreno 
• 10 zappe con terminale doppio (parte da smuovere biforcuta e parte da zappare) 
• 1 canna mt. 20 di diametro uguale al terminale del rubinetto dell’acqua • 1 rubinetto collegato alla rete idrica (quindi un allaccio alla rete)
 • 15 pz. piccoli attrezzi (simili alle zappe) adatti ai bambini per rimuovere il terreno
 • 15 innaffiatoi di capienza massima lt. 2 
• almeno 40 pz. canne bamboo medie per sostegno cereali 
• almeno 40 pz. canne bamboo grandi per sostegno pomodori e fagioli 
• assortimento di sementi pomodori fagioli piselli insalata cipolle rapanelli 
• piantine assortite di rosmarino salvia origano timo 
• almeno 30 piantine di fragole 
• 10 sacchi di stallatico in grani da 20 kg per il primo anno 
• 10 sacchi di torba universale per renderlo più morbido il terreno 
• 2 armadietti in plastica per contenere le attrezzature 60x30 cm e alto 150 cm circa Costruzioni e altri materiali
• 1 casetta in legno per ricovero attrezzi e magazzino 4x4
• 10 tavoli e 20 panche
• 3 gazebi

Percorso benessere a zero barriere
• Palestra nel verde a zero barriere accessibile a tutti:
• stazioni strutturate con attrezzi specifici (salto, sollevamento, addominali, equilibrio, anelli, parallele, appoggio, panca, saltelli)
• pali in legno sezione 9x9 cm con pannelli stampati su materiale resistente all'esterno che spiegano l'esercizio

Orto urbano ‘Pista rossa’
• allaccio idrico
• 1 compostiera
• 12 aiuole di circa 120 cm x 150 cm con la rispettiva terra di riempimento.
• 1 casetta per ricovero degli attrezzi 3 x 3
• attrezzi per coltivazione per bambini e adulti: vanghe, zappe, innaffiatoi, ecc..
• piante assortite
• 5 tavoli in legno con 10 panche
• 2 gazebo